Intanto vi segnalo che è recentemente uscito 'Mucho mojo', finalmente ristampato da Einaudi. Era stato pubblicato molti anni fa ed era introvabile. Lo stesso autore lo definisce "il migliore dei sei romanzi di Hap e Leonard, e anche una sorta di omaggio al mio passato". Io possiedo l'e-book, chi vuole può richiedermelo e glielo invio volentieri, anche se dubito che qualcuno possa resistere al profumo della carta.
La serie Hap&Leo è senz'altro una delle più divertenti della produzione di Lansdale, ma tutto il mio amore va a 'L'anno dell'uragano' e 'La sottile linea scura'. Il primo trovo che abbia un equilibrio perfetto, il montaggio cinematografico - è un romanzo particolarmente visivo - che nulla toglie però alla levigatezza linguistica, il dramma e la commedia umana, il tempo che precipità e la sensazione di immobilità insieme, i personaggi, intensi anche quando appena tratteggiati. Il secondo sa cogliere come pochi altri quel passaggio invisibile e irreversibile fra l'infanzia e l'età adulta, mantenendo intatto però tutto il sapore della storia e senza ricorrere all'introspezione.
Ora mi aspetto di divertirmi con questo, fresco di stampa:
e con questo, appena acquistato:


